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Nemesie

Note Generali

Le nemesie sono tra le novità più interessanti delle fioriture primaverili.
L’aspetto e le dimensioni del fiore delle nuove varietà fa ricordare le bocche di leone.
Mentre però le bocche di leone hanno portamento eretto, le nemesie formano un bel cuscino compatto di circa 30 cm di diametro per altrettanti di altezza.
I colori vivaci e l’abbondanza di fiori prodotti ne fanno una pianta di sicuro interesse per tutta la primavera.
Nel nostro clima la fioritura si prolunga fino a maggio, le nemesie sono spesso piantate in associazione con Viole e Primule per la concomitanza delle fioriture.
In montagna invece un clima meno caldo può allungare la fioritura fino a coprire tutta l’estate. In questo caso è quindi possibile associarle anche a Gerani o Surfinie.

Coltivazione e Cura

Piantumazione e concimazione

Le nemesie devono essere trapiantate a inizio marzo con terriccio nuovo.
Abbiate cura di predisporre un buon drenaggio ed aggiungete del concime granulare a lenta cessione.
Quando la stagione si fa più calda e quindi le piante lavorano di più, ogni 15 giorni si può fare una leggera concimazione con un fertilizzante per piante fiorite.
Le nuove varietà non temono qualche grado sotto lo zero ma inizialmente il loro sviluppo sarà lento.
Con l’allungarsi delle giornate e l’intiepidirsi della temperatura, le vedrete presto acquistare vivacità.
È possibile piantarle sia a terra per formare bordure o macchie di colore, sia in vasi e fioriere anche appesi.
Piantatele abbastanza distanziate tra loro (almeno 20 cm tra una e l’altra sia nei vasi che a terra) per permettere uno sviluppo adeguato alle singole piante.
Curate in modo particolare che i vasi siano adeguatamente drenati ed eventualmente privi di sottovasi per evitare ristagni d’acqua.

Innaffiatura

Appena piantate le nemesie non vanno irrigate eccessivamente perché il loro sviluppo sarà lento, in quanto condizionato dalle basse temperature. Quando le condizioni lo consentiranno, però, la vegetazione e la fioritura si faranno più abbondanti e vivaci, per questo sarà necessario aumentare gradualmente le innaffiature. Per le nemesie adulte il terriccio ideale deve essere umido ma non inzuppato.  

Esposizione

Le nemesie amano il vivace sole primaverile, con diverse ore di sole diretto infatti le piante risulteranno compatte e dense. Quelle coltivate a mezz’ombra invece tenderanno ad allungarsi troppo velocemente e quindi a risultare più disordinate. Quando la stagione però volgerà all’estate, purtroppo, il sole si farà troppo caldo e potrà danneggiarle fino ad accorciare la loro vita.

Parassiti e Malattie

A differenza di molte altre piante, le nemesie non sono soggette ad attacchi di parassiti a parte qualche occasionale afide. In questo caso l’uso di un buon insetticida specifico risolverà in breve il problema. Eventuali marciumi sono più che altro da imputarsi ad eccessivi ristagni di acqua. Sarà sufficiente assicurarsi di innaffiare in modo adeguato, senza abbondare, per evitare la maggior parte dei problemi.  

Curiosità

Il significato del nome nemesie nel linguaggio dei fiori non è molto gratificante in quanto ricevere un mazzolino di nemesie vuol dire essere considerate troppo vanitose o troppo curiose… Che dire? Secondo me sono piantine così carine che hanno tutto il diritto di essere un po’ vanitose, voi che ne pensate?