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Lobelia cardinalis

La Lobelia cardinalis è una pianta estremamente decorativa, perenne, di facile coltivazione, amante del sole e dell’acqua.

Conosciamola meglio!

Descrizione

La Lobelia cardinalis nasce a primavera da un corto rizoma come una rosetta di foglie allungate.
Man mano che la pianta cresce dal centro di questa rosetta si alza uno stelo carnoso.
Questo stelo, ramificandosi più volte, crea un cespuglio di rami e foglie alto fino a 120 cm e largo altrettanto, il tutto in una sola stagione di sviluppo.
Come spesso succede nelle piante ornamentali vi sono alcune varietà che spiccano sulle altre per caratteristiche particolari.
Nel caso della Lobelia cardinalis, la varietà Queen Victoria si fa notare per il bellissimo colore rosso bruno di steli e fogliame.
In luglio, all’estremità dei rami, compaiono spighe di boccioli che si apriranno, dalla base verso l’apice del ramo.
È sorprendente il color rosso vivo di questi fiori: sembra un vero piccolo fuoco e spicca in modo molto particolare sul fogliame bruno.

Alla fioritura seguirà la formazione di capsule che contengono i semi.
Dato che i semi germinano piuttosto facilmente, vi consiglio di asportare queste capsule prima della loro maturazione.
Eviterete così di trovarvi il giardino pieno di piante di lobelia anche dove non dovrebbero esserci.

 

Esigenze e cure

La Lobelia cardinalis  ha origine negli U.S.A. e precisamente negli stati centro-orientali, quindi con un clima un po’ più caldo del nostro.
In ogni caso sembra che si sia ben adattata anche al nostro clima perché attecchisce con facilità e sopravvive discretamente anche ai nostri inverni.
Associata a Canna indica, Banani o Papiri vi creerà un angolino dall’aspetto molto tropicale che rararmente si vedrà in giro!!
La Lobelia  ama posizioni soleggiate che ne aumenteranno l’intensità del colore.
È necessario che abbia un’ottima disponibilità di acqua durante l’estate.
Non è raro che venga utilizzata anche come pianta da laghetto dato che può vivere bene anche semisommersa.
Pur non disponendo in giardino od in terrazzo di un laghetto o di una vasca, è possibile coltivare la Lobelia cardinalis anche in piena terra o in grandi fioriere a patto di concederle innaffiature frequenti ed abbondanti.
A inizio primavera è consigliabile una buona concimazione con un fertilizzante completo, magari a lenta cessione.
Se la pianta è coltivata in fioriera sarà opportuno ripetere la concimazione almeno un’altra volta all’inizio dell’estate.

Per ottenere piante ben formate è necessario operare una cimatura dello stelo appena questo si alza dalla rosetta di foglie con cui sverna.
Questa operazione consente alle gemme laterali di svilupparsi e generare tanti rami che conferiranno un aspetto più globoso a questa splendida pianta.

Arrivati ai primi geli, quasi tutta la parte aerea seccherà.
Rimarrà solamente una o più rosette basali di foglie da cui svilupperà la vegetazione nella primavera successiva.
Ogni due o tre anni sarà necessario separare le rosette basali perché ogni germoglio abbia lo spazio che gli serve per sviluppare al meglio.

Una curiosità: questa è una delle poche piante da giardino, compatibili con il nostro clima, che può essere utilizzata anche in acquario dove riesce a vivere completamente sommersa.