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Crisantemi

Note Generali

I Crisantemi sono piante della famiglia delle Composite cioè delle Margherite ma la grandissima varietà di colori, numero e forma dei petali, rende difficile riconoscere la margherita che in effetti è stata anticamente.
I crisantemi possono essere considerati delle erbacee perenni, di buona vigoria, non hanno particolari esigenze né di clima né di terreno.
In Italia parlare di crisantemi fa subito venire in mente le varietà che vengono coltivate da fiore reciso o da vaso per l’occasione della commemorazione dei defunti.
Ciò è dovuto alla loro epoca di fioritura che è tipicamente autunnale.
In molti altri Paesi del mondo, però, la loro grande varietà di forme e colori ne fa un emblema della gioia e regalare un mazzo di crisantemi in Olanda o negli Stati Uniti significa proprio: “sono molto felice di vederti”…
…. Cosa c’è di più bello?

Avendo la fioritura in un periodo in cui c’è poco altro di così vistoso ed allegro, I crisantemi si stanno conquistando, a buon diritto, una parte del nostro giardino.
Vediamo allora come fare per mantenerli al meglio anche negli anni successivi all’acquisto.

Coltivazione

Una volta acquistato il vaso fiorito o in procinto di fiorire, potete piantarlo subito così come è oppure godervi la fioritura e poi piantarlo in seguito, per la pianta non c’è alcuna differenza.

Posizione

Per avere i migliori risultati negli anni a venire sarà opportuno scegliere per loro una posizione luminosa, con diverse ore di sole diretto ed un terreno che non sia soggetto a ristagni d’acqua.

Piantumazione e concimazione

Per la piantumazione utilizzate un po’ di terriccio universale posto sul fondo della buca che accoglierà la zolla: servirà per invitare le radici a muoversi.
Se avete più piante di crisantemi, abbiate cura di distanziarle fra loro in modo che, anche nel pieno della vegetazione, vi sia una buona areazione.

Questo accorgimento è fondamentale per prevenire le malattie fungine alle quali sono piuttosto sensibili.
Appena terminata la fioritura la pianta potrà essere potata  a circa 20/30 cm da terra: i crisantemi passeranno l’inverno come un cespo quasi senza foglie.
A fine marzo, inizio aprile vedrete schiudersi nuove foglioline: qui comincia la vostra vera opera di coltivazione.
Dovrete concimare circa ogni 15 giorni, inizialmente con un concime universale, da metà maggio in poi invece si potrà utilizzare, con la stessa frequenza un concime per piante da fiore.

Potatura

Per mantenere la pianta compatta a maggio dovrete effettuare una cimatura, cioè una potatura con cui ridarete alla pianta un aspetto tondeggiante.
A metà luglio l’operazione dovrà essere ripetuta.
A questo punto invece dovremo occuparci dei boccioli: i crisantemi producono gruppi boccioli presso le foglie più vicine all’apice del ramo.
Se si vogliono fiori grandi è necessario togliere tutti i boccioli (l’operazione è proprio detta “sbocciolatura“) tranne quelli che vogliamo portare a fioritura che quindi risulteranno di maggiori dimensioni.
Nelle varietà a fiore grande si può lasciare anche un solo bocciolo per ogni ramo, nelle varietà a fiore piccolo si lasceranno invece 4-5 boccioli per ramo.

Innaffiatura

E` assolutamente necessario irrigare i crisantemi regolarmente evitando sia eccessi che carenze prolungate di acqua, ma soprattutto è fondamentale irrigare senza bagnare le foglie, infatti i crisantemi sono sensibili a diverse patologie fungine che ovviamente trovano il loro ambiente di sviluppo ideale in condizioni di scarsa ariosità e buona umidità.

Parassiti e Malattie

Normalmente i Crisantemi sono piante piuttosto robuste, ma come tutti gli esseri viventi possono ammalarsi od essere soggetti ad attacchi di parassiti.
Vediamo insieme le principali avversità:

Malattie fungine

L’Oidio o Mal bianco che produce macchie biancastre su boccioli e foglie, compare più frequentemente in stagioni molto umide con temperature anche solo al di sopra dei 10°C.
Si combatte con prodotti specifici che possono anche essere usati in prevenzione.
La Botrytis o Muffa grigia si manifesta con chiazze di colore grigiastro o marrone su steli, foglie e boccioli.
Compare anche questa in situazioni climatiche molto umide ed è favorita da innaffiature che bagnino il fogliame
Si previene e si cura sia con prodotti a base di rame che prodotti specifici.
Ruggini provocano la comparsa di macchioline nere sulla pagina inferiore delle foglie, in seguito queste macchie seccano rovinando il lembo della foglia.  Compaiono tipicamente con temperature molto alte. SI prevengono  con fungicidi specifici.

 

Parassiti animali

Come parassiti animali i principali sono gli afidi  che formano le loro numerose colonie sulle parti più giovani e tenere delle piante, boccioli compresi.
Un paio di trattamenti con un buon insetticida a distanza di 10 giorni uno dall’altro, risolvono il problema.
Più subdole perché meno visibili sono  le infestazioni di ragnetto rosso.
Questo parassita, praticamente invisibile ad occhio nudo, si posiziona sulla pagina inferiore delle foglie e così al riparo prolifera succhiando la linfa della pianta.
Le foglie perdono di colore ed prendono un aspetto “stanco”.
L’unica cura sono prodotti specifici contro gli acari, non usate insetticidi perché non servono.

 

Curiosità

Sono piante originarie della Cina da cui si sono diffuse in Corea, India e Giappone.
In quest’ultimo Paese i crisantemi sono amati al punto di essere considerati il fiore nazionale.
Proprio per questa passione i giapponesi hanno incrociato ripetutamente le diverse specie spontanee fino ad ottenere i primi crisantemi a fiore grande.
In Europa i crisantemi sono arrivati solo nel 1700 prima in Olanda e poi in Francia dove sono stati selezionati gli ibridi con i colori e le forme dei petali più disparati, tutt’oggi in evoluzione
In Cina,  i petali fritti sono considerati una leccornia.
In giardino sono normalmente utilizzati come cespugli di piccole dimensioni o bordure, l’accostamento a piante sempreverdi come Lauroceraso, Photinia o Agrifogli ne valorizza la fioritura.
Altre piante a fioritura autunnale invece sono Eriche, Ciclamini e Viole.