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Callistemon

I Callistemon sono arbusti che hanno una fioritura veramente insolita: i fiori assomigliano moltissimo agli scovolini per pulire le bottiglie.
Di un bel colore rosso fiammante compaiono in luglio-agosto, la fioritura dura circa un mese ma è un vero fuoco d’artificio!
Sono originarie di Australia e Nuova Zelanda ma possono vivere bene anche in Italia, soprattutto nelle zone costiere.
Nella parte più settentrionale del nostro paese si sta acclimatando, grazie, soprattutto, ai cambiamenti climatici che hanno reso più miti i nostri inverni.
Quindi, anche in Pianura Padana avendo cura di scegliere posizioni riparate, è possibile piantarlo a terra con buoni risultati.
Perfetto in associazione ad Oleandri o Buddleje di colore contrastante vi regalerà estati piane di colore.
Se coltivato in vaso, il Callistemon dovrà essere potato prima di ritirarlo in modo piuttosto severo.
Se invece è coltivato a terra, nell’autunno asporterete solo i rami che hanno già fiorito e i rami che “sporgono” dal profilo della pianta.
In Italia se ne coltivano due specie: Callistemon linearis che si distingue per le foglie sottili come aghi di pino ma più morbide.
E Callistemon viminalis che  ha rami giovani molto flessibili e quindi nei primi anni di coltivazione necessita di un tutore per rimanere eretto.

 

Coltivazione

I Callistemon amano irrigazioni abbondanti ma distanziate nel tempo: tra una e l’altra il terreno deve asciugarsi. Si adattano a qualunque terreno e gradiscono esposizioni soleggiate. Molto adatti per giardini in prossimità del mare perché resistenti alla salsedine. Concimate le piante in vaso ogni 15 giorni con fertilizzante per piante da fiore. Le piante poste a terra potranno essere concimate 2/3 volte l’anno come il resto del giardino.